Il progetto TABBY (Threat Assessment of Bullying Behavior: Valutazione della minaccia di cyberbullismo nei giovani) punta ad accrescere la conoscenza e le capacità di proteggere gli adolescenti dalle possibili minacce quando usano internet o altri mezzi di comunicazione informatizzata.
Diversi studi evidenziano che il cyberbullismo, di cui esistono diverse forme e modalità, è altamente correlato al bullismo in ambito scolastico: spesso ne è una continuazione o addirittura una rappresaglia alle violenze subite tra i banchi.
L’approccio utilizzato tiene in considerazione una serie di fattori individuali, sociali e di contesto, mettendo in evidenza e studiando come tali diversi fattori interagiscono fra loro nel corso del tempo e influenzano la condotta antisociale e il suo manifestarsi.
Il progetto Tabby è "Europeo" nelle sue caratteristiche non solo perché le attività e le ricerche verranno realizzate in diversi Paesi dell'Unione Europea, ma anche perché il metodo impiegato potrà essere diffuso, e utilizzato in tutti gli stati dell'Unione.
L’obiettivo è quello di promuovere una cultura della rete ‘sana’: le buone prassi vengono disseminate e diffuse per aiutare ragazzi e ragazze a incrementare il loro senso di benessere, prevenire il comportamento antisociale e ridurre il crimine.
Link all'Home Page dei sito "Progetto Tabby"
Il progetto organizzato e sostenuto dalla Sezione FIDAPA di Aversa, in collaborazione col dipartimento di psicologia della SUN e con il patrocinio del Comune di Aversa, ha avuto inizio nel mese di ottobre con un corso di formazione sul Cyberbullismo per i docenti della nostra scuola primaria e secondaria e di altre scuole dell'Agro Aversano sulle seguenti tematiche:
- Raccogliere la sfida del Cyber bullismo
- Bullismo e Cyber bullismo: due facce della stessa medaglia
- Fattori di rischio per il coinvolgimento nel Cyber bullismo: il Tabby Toolkit
- Aspetti legali e strategie per il management dei casi di Cyber bullismo.
Il progetto ha visto come relatrice del percorso di formazione la dott.ssa Anna Sorrentino ed è stato coordinato dalla prof. Luisa Diana Motti, presidente della FIDAPA.
Hanno partecipato al progetto le docenti Della Rossa Nicolina e Messina B. Cecilia, f.s. area 4 e referenti per la legalità, D'Angelo Giovanna e Felago Leonora.